Passa ai contenuti principali

🔴SPECIALE: James Webb Space Telescope🔭🌌

 Benvenuti e benvenute in nuovo post di astroNEWs!

Sono Leonardo e oggi vi vorrei parlare del James Webb Space Telescope.

Da 20 anni abbiamo aspettato questo evento: il James Webb Space Telescope, il telescopio più grande e potente mai costruito ha pubblicato le sue prime vere immagini a colori. Questo progetto è costato alla NASA, all'ESA e alla CSA 10,5 miliardi di dollari. Esso è simile ad un alveare con delle celle di forma ottagonale. Lo spettro di luce del JWST comprende tutti i tipi di infrarossi e una parte della luce visibile, praticamente Hubble e Spitzer insieme. Questo Telescopio è anche "una macchina del tempo", sarà in grado di osservare una parte di spazio e tempo mai visti prima, arrivando a circa 13,5 miliardi di anni fa. In quei tempi si stavano formando le prime stelle e il loro colore era spostato verso il rosso (effetto doppler) per via dell'espansione continua del universo. Proprio per questo il JWST è stato ideato con uno spettro di luce con tutti i tipi di infrarosso. Al momento il record dell'immagine più vecchia dell'universo è di 330 milioni di anni dopo il Big Bang e si spera  che questo telescopio riesca a batterlo. Le foto che ha scattato il JWST rappresentavano:

La Nebulosa della carena: una nebulosa a emissione (emette luci di vari colori) più grandi e brillanti nel cielo e uno degli oggetti più fotografati di sempre. Essa dista da noi 7.600 anni luce dentro di lei si formano di continuo nuove stelle e si possono trovare degli astri diverse volte più grandi del Sole (foto Nebulosa della Carena).

WASP-96b: (di cui è stato realizzato uno spettro) è un esopianeta (un pianeta al di fuori del sistema solare) gassoso scoperto nel 2014 che si trova a 1150 anni luce da noi. Orbita intorno alla sua stella ogni 3,4 giorni (la Terra ce ne mette 365 e 8 ore) e ha una massa pari alla metà di quella di Giove (spettro WASP-96b).

La Nebulosa Anello del Sud (NGC 3132): una nebulosa planetaria (vi ricorda qualcosa del post il ciclo delle stelle?) e somiglia ad una vasca di luce. Ha un diametro di 1/2 anno luce e si trova a 2000 anni luce dalla Terra (foto Nebulosa Anello del Sud, a sinistra infrarossi e a destra medi infrarossi).

Il Quintetto di Stephan: un gruppo di cinque galassie a 290 milioni di anni luce da noi, nella costellazione di Pegaso. Fu il primo gruppo compatto di galassie a essere scoperto ed è il più studiato fra tutti gli ammassi galattici compatti. Le galassie che ne fanno parte sono in realtà quattro, la quinta è stata associata per motivi prospettici. (foto Quintetto di Stephan)

L'ammasso di galassie SMACS 0723: la foto più famosa scattata dall'JWST, è una regione celeste che ha abbastanza gravita da distorcere la luce delle galassie distanti sullo dietro di sé. Si tratta di una lente gravitazionale che deforma e ingrandisce la luce delle galassie sullo sfondo (foto ammasso di galassie SMACS 0723 a infrarossi)


Al prossimo post da Leonardo👋👋!!!

Commenti

  1. Ciao Leonardo, sono molto curiosa di sapere perché il colore delle stelle era rosso e che cosa sia l'effetto doppler. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve Alessia, grazie per aver visualizzato il post e per aver scritto questo commento. Riguardo all'effetto doppler potrei farci un post dedicato in futuro, ma adesso proverò a spiegarti cos'è in poche parole. Ti faccio un esempio molto banale: quanto arriva un ambulanza non sai mai da quale parte proviene, ma con l'effetto doppler sì. Esso, infatti si può applicare con qualsiasi tipo di onde, ma a noi interessano solo quelle luminose. Lo spettro della luce visibile è composto da sette colori: rosso, arancione, giallo, verde, celeste, indaco e violetto. Quando un oggetto si avvicina a noi il suo colore è spostato verso il violetto e l'indaco (blushift) perché essi hanno una lunghezza d'onda minore, quando invece si allontana il suo colore è spostato verso il rosso (redshift) perché esso ha una lunghezza d'onda maggiore. Nel caso del JWST l'universo era ancora molto piccolo e si espandeva molto velocemente, allora il telescopio vede rosse le stelle perché si stanno allontanando da lui. Ovviamente questo accade solo nei grandi spazi: con le ambulanze non funziona!
      A presto e grazie ancora.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La grandezza reale dell'universo e la Legge di Hubble

Benvenuti e benvenuti in nuovo post di AstroNEWs! Oggi parleremo della reale grandezza dell'universo e farò chiarezza per quanto riguarda la falsa istantaneità della luce. Tutto comincia nel 1924, quando Edwin Powell Hubble (a sinistra) , il celebre astronomo a cui hanno dedicato la sonda-telescopio "Hubble" fa una scoperta rivoluzionaria nel mondo del cosmo. Ma prima facciamo un passo indietro: all'inizio del ventesimo secolo si aveva una conoscenza dell'universo molto ristretta rispetta a quella di oggi. Si pensava che l'universo finisse con la nostra galassia: Via Lattea. Dal 26 al 28 aprile del 1920 presso la " National Academy of Sciences" di Washinton si teneva un dibattito sulla questione soprannominata dagli astronomi il "Grande Dibattito". A sostenere la tesi del galassiacentrismo, ovvero quella che sosteneva che l'universo era limitato alla Via Lattea, c'era Harlow Shapley, mentre quella che sosteneva il contrario, cioè c...

Buchi neri: il loro suono🎶🕳️!!!

                                 Benvenuti e benvenute in nuovo post di astroNEWs! Sono Leonardo e oggi vi vorrei parlare del suono di un buco nero: Il suono si espande tramite onde, e le onde per esistere devono avere un mezzo. Le onde del mare hanno bisogno dell' acqua per esistere, no acqua no onde. Se sentiamo che un nostro amico ci parla è grazie all'aria che fa da mezzo alle onde sonore. Senza mezzo le onde sonore non si propagano. Lo spazio è in gran parte vuoto e quindi le onde sonore non possono arrivarci. Ma un ammasso di galassie è composto da così tanto gas che abbiamo captato un suono emesso da un buco nero attivo. Lo abbiamo amplificato e mixato con altri dati per riprodurre il suono di un buco nero. Nei giorni scorsi il canale Nasa Exoplanets ha condiviso il 'rumore' emesso da un buco nero. Rilanciato qualche giorno fa, il post ha ottenuto 14,8 milioni di visualizzazioni dividendo gli ute...

💥Big Bang: le domande

                                Benvenuti e benvenute in nuovo post di AstroNEWs! Sono Leonardo e oggi vi vorrei parlare del Big Bang: Circa 14 miliardi di anni fa, l'universo era più piccolo del punto alle fine di questa frase. Immaginiamo che quel punto sia una pizza, ora dividiamo quella pizza in mille miliardi di fette, questo era l'universo di 14 miliardi di anni fa. Poi si è espanso e pian piano si sono formati atomi, stelle, pianeti galassie e la Terra. È incredibile pensare che tutto quello che esiste veniva da lì, da quell'ammasso caldissimo e densissimo.  1) Perché si è verificata questa "rarità"? 2) Da dove veniva la "prima materia"?                                                                           ...